Era il 1912 quando Pasquale Santoro apriva al numero 21 di Piazza Cairoli quella che allora era una semplice latteria: vi si producevano latte, yogurt e principalmente panna. Attraverso un lavoro certosino presto il nome Santoro divenne sinonimo di bontà e qualità e la latteria un riferimento per tutto il centro cittadino.

Negli anni 50 l’attività passa alla figlia Rosa Santoro la quale, con l’aiuto del marito Santino Amante, ne evolve l’assetto trasformandola in un bar le cui “gesta” si accompagnano e si intrecciano con la storia di Messina stessa. Sulla scorta degli insegnamenti tramandati dal padre, accanto alla produzione casearia viene avviata anche la produzione artigianale del gelato, che diventerà il vero e proprio fiore all’occhiello della gestione. Di lì a poco l’azienda si amplia ancora: il bar che fu latteria diventa una pasticceria a tutto tondo ed anche una rosticceria, e perfeziona una produzione sempre all’insegna della tradizione che prevede una vasta e variegata gamma di prodotti tipici della sicilianità quali il cannolo, la cassata e la pignolata nel reparto dolci e l’arancino e il pidone nel settore rustici.

La lunga avventura del Caffè Santoro prosegue ai giorni nostri con al timone i due fratelli Orazio e Pasquale Amante, nipoti e diretti discendenti di quel Pasquale Santoro da cui tutto ebbe inizio. Subentrati alla madre dopo averla affiancata per anni, apprendendone la pratica e la filosofia, con la stessa passione e volontà mantengono inalterato il livello di qualità ed eccellenza che da sempre contraddistingue il nome Santoro.

1912

Pasquale Santoro apre al numero 21 di Piazza Cairoli la Latteria Santoro

1950

La Latteria Santoro diventa Bar Santoro, abbinando alla artigianale produzione casearia anche quella gelatiera

1980

Il Bar si amplia ulteriormente diventando anche pasticceria e rosticceria, incentrando la produzione su prodotti tipici della sicilianità

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Tre generazioni

una qualità

Ci furono i nonni, ci sono stati i figli, e adesso ci sono i nipoti. Il Caffè Santoro prosegue la sua storia, passando di generazione in generazione sempre nel solco della tradizione, della passione e della qualità.

Orazio

responsabile gestione

Classe ’73, dietro la cassa sin da bambino, è il punto di riferimento della clientela, il volto del Caffè Santoro. Cura ogni dettaglio estetico e organizzativo della struttura, per garantire al pubblico l’elevata caratura del servizio che da sempre caratterizza il nome Santoro.

Lino

responsabile produzione

Classe ’76. Non c’è prodotto all’interno della struttura che non passi sotto la sua supervisione. Grazie al suo laborioso e paziente operato, affinato nel corso del tempo, la bontà e la qualità continuano a contraddistinguere il lavoro del Caffè Santoro.